Campagna olearia 2018 - Annata da dimenticare.

Campagna olearia 2018 - Annata da dimenticare.

Freddi primaverili, caldi autunnali al Sud e Siccità al Nord hanno compromesso la produzione olearia del 2018. Affrontiamo il tema del prezzo dell'olio EVOO made in Italy e delle potenziali frodi dalle quali salvaguardere clienti e produzioni


Il 2018 è da considerarsi come una delle peggiori annate per l’olivicoltura italiana in quanto il sud e la fascia tirrenica dell’Italia sono state colpite da un andamento climatico altalenante.

Il Sud Italia è stato dapprima colpito da bombe d’acqua, grandi gelate e grandinate di inizio primavera - post fioritura – che ha spazzato via il 50% dei frutti ed ha ferito profondamente le piante, oltre ad aver subito un’estate lunga, calda e umida che ha accelerato la maturazione delle olive da una parte ed ha facilitato la proliferazione della mosca olearia dall’altra; nel frattempo sulla fascia tirrenica del centro-nord sono mancate totalmente le piogge, provocando pessime conseguenze sulla maturazione delle olive e con un rapporto polpa/nocciolo completamente squilibrato, spesso inferiore a 0,5/1.

Questo insieme di fattori ci ha traghettati nella più scarsa stagione per la produzione di olio extravergine mai registrata nel bel paese ove oltre alla riduzione delle quantità di produzione, che via via si riducono per via delle frequenti piogge e forti venti, anche sul fronte qualitativo grandi problemi, tra mancanza di profumi o scarso amaro e piccante, per non parlare dei difetti in agguato.

Sperare che alla fine l'olio italiano anche se poco sia buono, è ancora possibile, specie per le varietà a maturazione più tardiva, come Coratina o Leccio del Corno, purchè raccolte prima di nuove tempeste invernali,...


A questo punto nascono spontanee alcune domande per produttori e consumatori del tipo

1. Come è possibile valutare a priori, attraverso un’analisi preventiva se l'olio, in quest'annata difficile, può ancora definirsi un olio realmente Extravergine?

Data la forte eterogeneità delle produzioni, vi linkiamo questo articolo di Teatro Naturale ove si parla della possibilità di poter analizzare pre-frangitura l’acidità, i perossidi ed i polifenoli contenuti nel frutto prima della molitura. Un’analisi pre-frangitura permette di avere indicazioni importanti per identificare: 

  • a. il momento giusto per la raccolta delle olive per ottenere il giusto bilanciamento tra resa e qualità
  • b. il contenuto di polifenoli delle olive, essendo un parametro volatiche che aumenta durante la maturazione, arriva ad un punto di massimo e poi decresce, così anche da definire il corretto impianto di frangitura e la tipologia di lavorazione necessaria per migliorare le produzioni;
  • c. l’acidità direttamente sulle olive prima della molitura, per identificare la qualità del frutto e quindi permettere di separare le partite di olio a secondo della qualità ancora prima della molitura.
  • d. Le giuste scelte di “raccogliere o no” 

2. Quali sono i pericoli di frodi di quest’anno?
Data la scarsissima campagnata, ci sentiamo di dirvi di fare estrema attenzione alle frodi che ci saranno sul mercato quest’anno:
  • Innanzitutto, l’olio di annata sarà molto spesso tagliato con olio della scorsa campagna 2017 o con mix di olio vergine ed extravergine, così da stare al disotto delle percentuali di acidità convenute per legge per definire il c.d. “olio Extravergine d’Oliva”
  • spesso si potrà incorrere in frodi vere e proprie, con Olii vergine spacciati per extravergine
  • molti degli olii in vendita nei supermercati non sarà Italiano
  • l’“olio extravergine biologico” o olio da “olive biologiche” sarà disponibile in quantità minime e avrà sicuramente prezzi esorbitanti, difficilmente piazzabili in GDO (supermercati) al disotto delle 16€ litro, dato sia il costo di produzione dell’attuale olio che si aggira intorno ai 9,80€/Kg che i margini dei distributori.
3. Come riconoscere un olio di Qualità? Dovrete avere la possibilità di richiedere al produttore almeno:
  • Analisi chimica del lotto di prodotto (con eventuali contrasti)
  • Una copia del quaderno di campagna e dei registri che garantiscano la provenienza dell’olio e la data di raccolta di ogni singola unità produttiva
L’etichetta trasparente di IdentikEat permette ad ogni produttore nella catena del valore di apportare il proprio racconto, la propria esperienza raccogliendo tutti i dati degli agricoltori, tutti i movimenti dei frantoi fino all’imbottigliamento, garantendo trasparenza, sostenibilità e sicurezza per i consumatori finali

Per informazioni sul nostro sistema di autenticazione contattateci all’indirizzo contatto@identikeat.com

Per maggiori informazioni ed approfondimenti sull’annata produttiva http://www.cno.it/campagna-olearia-2018-2019-crolla-la-produzione-50/


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L'autore enzo

Sono un imprenditore nel campo dell'innovazione oltre che essere un imprenditore agricolo. Amo il buon cibo di Qualità ed i vini naturali. IdentikEat è il frutto di un mio grandissimo sogno, che grazie al socio Vins ed al grandioso team di IdentikEat è divenuta una realtà. Grazie ad IdentikEat riusciremo a dare contezza ad un termine tanto abusata da produttori agroalimentari senza scrupoli, ovvero il concetto di QUALITA'. - Per Aspera ad Astra